La formazione dei Giovani Tutor è una delle attività centrali del progetto Viaggiare contro la Violenza e rappresenta il punto di partenza di un percorso di responsabilizzazione e partecipazione attiva.
L’iniziativa coinvolge ragazze e ragazzi nella fase di passaggio verso l’età adulta, offrendo loro strumenti per comprendere e affrontare in modo consapevole i temi della parità di genere, del rispetto reciproco e della prevenzione della violenza.
I giovani tutor diventano figure capaci di accompagnare e sostenere i percorsi educativi del progetto, lavorando a fianco di docenti e formatori e contribuendo a diffondere tra i pari una cultura basata sull’ascolto, sull’empatia e sulla non discriminazione.
Attraverso un’esperienza formativa e pratica, i partecipanti sviluppano competenze relazionali e civiche che li rendono protagonisti di un cambiamento culturale positivo all’interno della comunità.
L’attività di Formazione Giovani Tutor rappresenta il primo passo del progetto Viaggiare contro la Violenza.
È un percorso formativo rivolto ad almeno 24 giovani tra i 18 e i 23 anni, con l’obiettivo di prepararli a diventare tutor di prossimità, capaci di affiancare docenti e formatori nei percorsi educativi rivolti agli studenti più giovani.
Attraverso un percorso formativo strutturato, i tutor seguiranno un corso presso l’Università di Teramo (UNITE) e completeranno successivamente l’esperienza con attività svolte presso una delle sedi dei partner di progetto. In questo modo acquisiranno competenze sui temi della parità di genere, del contrasto agli stereotipi e della prevenzione della violenza, diventando figure di riferimento positive per i coetanei.
Il progetto è un’iniziativa educativa e di sensibilizzazione rivolta a giovani, scuole e comunità territoriali, finalizzata a prevenire e contrastare la violenza di genere. L’obiettivo principale è promuovere una cultura del rispetto, della parità e delle relazioni sane, attraverso percorsi formativi, laboratori creativi e azioni di comunicazione.
Le attività sono rivolte principalmente a giovani tra gli 11 e i 23 anni, studenti delle scuole secondarie di I e II grado, giovani adulti, educatori, famiglie e stakeholder territoriali. Alcune azioni sono aperte all’intera comunità.
Sì. Tutte le attività previste dal progetto sono completamente gratuite per i partecipanti, grazie al contributo pubblico che ne sostiene la realizzazione.