L’Università, come istituzione educativa e formativa d’eccellenza, è chiamata ad essere luogo vivo e pulsante di proposte e risorse, scientifiche, professionali ed umane, per promuovere una cultura sociale aperta al riconoscimento della/e differenza/e, e al rispetto della dignità di ogni persona. In tale prospettiva l’Università è chiamata in causa, come ente di formazione e di ricerca, a mettere in campo una serie di azioni e comportamenti volti a garantire la parità tra uomo e donna e a farsi essa stessa promotrice più in generale di una cultura inclusiva, non violenta e rispettosa di tutte le differenze identitarie.
A tal fine, l’Università di Teramo ha sempre più intensamente incrementato programmi e azioni nell’area della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere in tutte le sue forme, promuovendo e sostenendo attività di ricerca, di formazione e di coinvolgimento del terzo settore, ed anche promuovendo azioni positive, eventi e servizi a sostegno del benessere lavorativo della comunità accademica. L’ateneo teramano si è dotato del Bilancio di genere, del Gender Equality Plan, rinnovando il proprio PIAO sempre in osservanza degli obiettivi del benessere lavorativo, dei principi di equità di genere e non discriminazione. Ha istituito un Laboratori di Didattica Innovativa Interdisciplinare sulla Cultura di genere, l’intersezionalità e i percorsi di inclusione (LADI); ha attivato uno Sportello Antiviolenza di ascolto, consulenza, sostegno e orientamento a studenti/esse e al personale docente e amministrativo. Ha approvato a maggio 2025, il Codice per la tutela della dignità della persona, per la prevenzione e il contrasto delle molestie e delle violenze morali e sessuali nell’Università degli Studi di Teramo; ha avviato il processo di selezione e nomina della Consigliera di fiducia; ha organizzato un corso di autodifesa personale “Flash Action – Difesa consapevole live”, rivolto a studentesse, studenti, personale docente e amministrativo per il contrasto alle molestie e alla violenza di genere, ha aderito alla Campagna Posto occupato; ed ha istituito un encomio per tesi di laurea dedicate al tema del contrasto alla violenza contro le donne.
Pertanto, in considerazione delle competenze e delle conoscenze pluriennali e interdisciplinari maturate nell’Università di Teramo, in seno al Progetto “Viaggiare contro la violenza” è stata affidata all’Ateneo teramano la programmazione scientifica e il coordinamento dell’attività didattica della fase di formazione per 24 giovani, di età compresa tra i 18 e i 23 anni, appartenenti alla componente studentesca dell’ateneo, su profili multi ed interdisciplinari inerenti la cittadinanza democratica e i principi costituzionali di parità tra uomo e donna; la conoscenza delle radici etiche, storiche e sociali di una cultura androcentrica che per molti secoli ha prevalso e ha inficiato il riconoscimento alle donne di diritti, autonomia ed opportunità paritarie; e sull’importanza dell’educazione alle emozioni e dei comportamenti a rischio nelle relazioni interpersonali e di coppia, presupposto fondamentale per prevenire e ogni forma di aggressività, coercizione e violenza di genere affettiva, intrafamigliare e sociale.
Più precisamente, il Progetto “Viaggiare contro la violenza” prevede, in fase iniziale, un percorso formativo che miri a porre le basi teoriche e attitudinali (sotto il profilo etico, psicologico e comportamentale, storico, sociologico, giuridico, di alfabetizzazione digitale, e politico-istituzionale) per offrire e rafforzare conoscenze, strumenti ermeneutici, capacità di rielaborazione personale e competenze informatiche su quei linguaggi digitali che veicolano aggressioni e delegittimazioni di vario genere attraverso il web. In sintesi, il corso offre una formazione di carattere interdisciplinare che, a partire da un inquadramento teorico e storico, ricerca le cause e attraversa i profili di rilevanza dei comportamenti abusanti e violenti, considerando soprattutto gli aspetti intersezionali della violenza subita dalle donne, e da tutti quei soggetti esposti a contesti di vulnerabilizzazione e discriminazione multipla.
L’obiettivo generale è rendere i giovani partecipanti ad essere protagoniste/i di una cultura sociale di contrasto alle forme di violenza interpersonale, specificamente nelle relazioni affettive, intrafamigliari e di coppia, che possa coinvolgere e sensibilizzare altre/i giovani.
Il Magnifico Rettore Christian Corsi ha affidato la programmazione culturale e il coordinamento delle attività di formazione del Progetto alla prof.ssa Fiammetta Ricci, che opererà insieme ad un team di docenti dell’Università di Teramo e di esperti dall’ampio e comprovato valore scientifico e didattico, supportati dall’Ufficio della Dott.ssa Nadia Gatti per gli aspetti amministrativi.
AZIONI A CURA DEL PARTNER UNITE
A2.1 Progettazione Esecutiva
A2.2 Coinvolgimento dei destinatari
A2.2 Erogazione della formazione
A2.2.1 Formazione di 24 giovani volontarie/i
azione formativa rivolta al target 18 – 23 anni
sede: Università di Teramo
periodo: pianificazione e approntamento: da ottobre 2025
attività didattica: febbraio/maggio 2026
ore di didattica = 32
Descrizione degli obiettivi specifici:
a)- favorire la partecipazione attiva dei giovani alla vita politica e sociale, e al rispetto per tutte le differenze: di idee, di sesso, di genere, di nazionalità, di religione, ecc.
b)- fornire spunti di riflessione in merito ad aspetti e problemi principali per una cultura di parità di genere fra uomo e donna;
c)-conoscere e saper tradurre nella cittadinanza attiva i principi della Costituzione, specificamente in riferimento alla parità, alla inclusione sociale, al rispetto della dignità e ai principi di sussidiarietà e solidarietà sociale;
d)- accrescere la loro consapevolezza dei valori delle pari opportunità,
e)- riconoscere e contrastare gli stereotipi di genere discriminatori e gerarchici
f)- saper prevenire e stigmatizzare la violenza in tutte le sue forme, per prevenire la violenza di genere, i comportamenti abusanti e maltrattanti che connotano una “cultura della sopraffazione”.
g)- educare alle emozioni e alla relazione di coppi e interpersonale
h)- conoscere e usare consapevolmente i linguaggi digitali e i social per una comunicazione non violenta, non denigratoria e non discriminatoria
i)- conoscere e saper ricorrere agli organismi di parità, alle figure di riferimento, soprattutto per le forme di violenza, abusi o maltrattamenti discriminatori, subiti o assistiti, nella famiglia, nella scuola, nel gruppo dei pari, nella società.
Descrizione delle modalità di svolgimento e dell’accreditamento
Questo programma di formazione è rivolto a 24 giovani (studentesse e studenti di Unite), compresi tra i 18 e i 23 anni, che vorranno liberamente iscriversi al corso di lezioni in oggetto. Le attività didattiche, in totale di 32 ore, partiranno a fine febbraio e termineranno a maggio 2026, e si svolgeranno presso la sede dell’Università di Teramo, per la parte di ore che prevede la didattica in presenza. La frequenza potrà per un 50% del monte ore complessivo svolgersi anche on line. Coloro che parteciperanno al corso di formazione saranno dotati di strumenti informatici per produrre, a termine del corso di lezioni, un elaborato multimediale che possa essere anche canale di divulgazione, disseminazione e comunicazione presso i più giovani sui temi oggetto del Progetto e del corso di formazione.
La partecipazione alle lezioni del corso di formazione “Viaggiare contro la violenza” verrà documentata con certificazione della presenza, e prevede un elaborato di verifica finale.
Al termine del corso verrà rilasciato Attestato di partecipazione.
La partecipazione al corso di formazione prevede anche il riconoscimento di 4 cfu per studentesse e studenti del nostro Ateneo, di età compresa tra i 18 ei 23 anni, che successivamente sceglieranno, durante il loro percorso di studi, di sostenere l’esame dell’insegnamento opzionale Corso LADI “Cultura di genere, intersezionalità e percorsi di inclusione”, tenuto dalla prof.ssa Fiammetta Ricci.
Per i Corsi di studio in cui il LADI prevede il riconoscimento di 6 cfu, l’integrazione dei cfu mancanti (2 cfu) prevederà di portare all’esame orale del LADI solo una parte del programma previsto dall’insegnamento, nello specifico il modulo di argomenti più inerenti al profilo scientifico del Dipartimento a cui lo studente/la studentessa è iscritto/a.
| DOCENTE | MODULO | MESE | DATA E ORARIO |
|---|---|---|---|
| Prof.ssa Fiammetta Ricci Resp. Scientifica Docente di Etica sociale Unite |
Introduzione al corso di formazione Etica della differenza e rispetto delle differenze. La relazione interpersonale: cura, empatia e responsabilità |
FEBBRAIO | Giovedì 26 febbraio 10,30/12,30 – 15,30/17,30 2 ore + 2 ore |
| Prof.ssa Consuelo Diodati Docente di Politiche sociali -Unite |
Inclusione, integrazione, accoglienza e dialogo | MARZO | Martedì 3 marzo 17,30/19,30 2 ore |
| Dott. Luca Gasbarro Filosofia politica – Unite |
Principi di uguaglianza e non discriminazione nella Costituzione italiana<: vivere la democrazia | Lunedì 9 marzo 15,30/17,30 2 ore |
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| Dott.ssa Paola Serpietri Presid. Cug – Unite |
Gli organismi di parità e le figure di riferimento per mobbing, abusi e violenze | 17,30/19,30 2 ore |
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Dott.ssa Cristiana Di Giannatale Psicologa e psicoterapeuta |
Comportamenti a rischio nelle relazioni affettive I parte | Venerdì 27 marzo 17,30/19,30 2 ore |
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Dott.ssa Cristiana Di Giannatale Psicologa e psicoterapeuta |
Comportamenti a rischio nelle relazioni affettive II parte | APRILE | Lunedì 30 marzo 17,30/19,30 2 ore |
| Dott. Ezio Aceti Formatore, Psicologo dell’età evolutiva e dell’adolescenza |
Persona e sessualità: educare alle emozioni | 9 aprile 2026 15,00/17,00 2 ore |
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Dott. Ezio Aceti Formatore, Psicologo dell’età evolutiva e dell’adolescenza |
Persona e sessualità: educare all’amore > |
9 aprile 2026 17,30/19,30 |
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Dott.ssa Chiara Alberta Parisse Dott.ssa di Ricerca Unite |
Uso e abuso dei social: hate speech e violenza digitale verso le donne e i soggetti vulnerabili I parte |
Lunedì 13 aprile 15,30/17,30 |
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Dott.ssa Chiara Alberta Parisse Dott.ssa di Ricerca Unite |
Uso e abuso dei social: hate speech e violenza digitale verso le donne e i soggetti vulnerabili II parte |
Lunedì 20 aprile 15,30/17,30 |
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Prof.ssa Isa Fusaro Docente – Unite |
I Bias di genere nelle scelte dei percorsi STEM |
Lunedì 27 aprile 15,30/17,30 |
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Prof.ssa Maddalena Carli docente Unite Storia contemporanea |
Lineamenti di storia delle donne | MAGGIO |
Martedì 5 maggio 15,30/17,30 2 ore |
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Prof.ssa Laura Di Filippo Docente di Criminologia – Unite |
Forme, linguaggi e attori di violenza I parte |
Lunedì 11 maggio 17,30/19,30 |
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Prof.ssa Laura Di Filippo Docente di Criminologia – Unite |
Forme, linguaggi e attori di violenza II parte |
Lunedì 18 maggio 17,30/19,30 |
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Prof.ssa Fiammetta Ricci Resp. Scientifica e didattica |
Conclusioni, discussione e approntamento dei lavori individuali |
Lunedì 25 maggio 17,30/19,30 |
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| Totale 32 ore | |||
c/o Comune di Silvi via Piave n. 9
Si riceve su appuntamento
Lunedì 15:00/18:00
Mercoledì 09:00/12:00
Venerdì 09:00/12:00