Viaggiare contro la Violenza è un progetto di sviluppo sociale, educativo e culturale promosso dal Comune di Silvi, in qualità di soggetto capofila, e realizzato in partenariato con la Provincia di Teramo, l’Università degli Studi di Teramo e organizzazioni del Terzo Settore con comprovata esperienza nei settori della formazione, della prevenzione della violenza di genere e della comunicazione sociale: Cooperativa L’Elefante e Cooperativa New Laser e l’ASD DOJO.
Il progetto si colloca nel quadro delle priorità nazionali e regionali in materia di contrasto alla violenza sulle donne e di promozione delle pari opportunità, configurandosi come un intervento sistemico e integrato volto a incidere sui fattori culturali, educativi e relazionali che alimentano il fenomeno.
La violenza di genere rappresenta una delle più gravi violazioni dei diritti umani e costituisce un’emergenza sociale e culturale che richiede risposte strutturate, continuative e multidimensionali.
Nel territorio provinciale di Teramo, caratterizzato da una popolazione di circa 300.000 abitanti, la prevenzione della violenza e la promozione di una cultura del rispetto assumono un valore strategico, in particolare in relazione alle giovani generazioni.
Viaggiare contro la Violenza nasce all’interno dello Sportello Antiviolenza “L’Abbraccio”, attivo dal 2020 nel Comune di Silvi e parte integrante della rete provinciale antiviolenza. Il progetto rafforza e amplia l’azione dello sportello, integrando servizi di protezione e supporto con interventi educativi, formativi e di sensibilizzazione rivolti alla comunità.
La finalità generale del progetto è contribuire alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere attraverso la promozione di una cultura fondata sulla parità tra donne e uomini, sul rispetto delle differenze e sulla non violenza.
Gli obiettivi specifici includono:
Il progetto si propone come strumento concreto di cambiamento culturale e sociale, in grado di “far viaggiare” il messaggio della non violenza ben oltre i confini temporali delle attività progettuali.
Il progetto prevede una strategia di comunicazione strutturata che comprende:
Gli elaborati prodotti dai giovani (video, testi, contenuti multimediali, performance) saranno pubblicati online e concorreranno a un premio destinato alla scuola di appartenenza, a sostegno della continuità educativa del messaggio.
Il progetto prevede inoltre l’adesione progressiva di istituti scolastici, enti pubblici, associazioni e stakeholder territoriali, con l’obiettivo di sottoscrivere un Patto Educativo Territoriale per la promozione della parità e del rispetto.